p 270 .
Per riflettere e discutere.
     
 1 . La follia e il positivismo. Anche alla luce di quanto esposto nel
  capitolo  Tre, qual  l'atteggiamento del positivismo nei  confronti
  della follia e comunque della devianza sociale?

 2  .  Freud e il positivismo. Quali sono gli aspetti delle sue teorie
  che  collocano Freud vicino all'esperienza positivista? Quali invece
  lo  fanno  vedere  lontano  o addirittura  antagonista  al  pensiero
  positivista?

 3   .   Freud,   la  psicoanalisi  e  la  scienza  medica.   Qual   
  l'atteggiamento della medicina ufficiale nei confronti della  scuola
  psicoanalitica?  Che  cosa pu significare  il  fatto  che  tutti  i
  grandi  teorici  delle  psicologie  dell'inconscio  fossero  medici?
  Quale  contributo  essi  hanno  dato  al  rapporto  fra  scienza   e
  filosofia?

 4  .  Freud  e  lo  smascheramento. Qual  l'origine dell'abitudine
  critica  di  collocare Freud accanto a Nietzsche e a Marx,  filosofi
  dello  smascheramento?  Ti  sembra  che  questa  collocazione  sia
  sufficiente a illustrare la portata filosofica del lavoro di Freud?

 5  .  L'inconscio.  Senza  entrare nel dettaglio  (ad  esempio  delle
  topiche  freudiane)  quali  sono  le caratteristiche  dell'inconscio
  secondo gli psicologi incontrati in questo capitolo?

 6  .  I  desideri dell'inconscio. Che cosa evoca l'immagine di  Freud
  secondo  la  quale i desideri dell'inconscio sarebbero  come  Titani
  imprigionati  sotto  le montagne? Quali sono - secondo  Freud  -  le
  conseguenze di questa prigionia?

 7   .   Il   sesso  protagonista  dell'inconscio.  Uno   dei   motivi
  dell'ostilit  della scienza e della cultura ufficiali  verso  Freud
  fu  la  nuova definizione che egli diede del concetto di sessualit:
  qual   questa nuova definizione? Gli istinti sessuali (libido) sono
  al  centro  non solo della riflessione di Freud, ma anche di  quella
  degli  altri  psicologi  dell'inconscio, che proprio  rispetto  alla
  funzione  della  sessualit  maturano il  loro  distacco  da  Freud.
  Riassumi  in maniera schematica le diverse posizioni e i motivi  del
  disaccordo.

 8  . Conscio e inconscio. Il nuovo mondo dell'inconscio scoperto da
  Freud dilata in maniera significativa la sfera della psiche umana  e
  delle   sue  attivit  e,  pertanto,  fornisce  una  nuova  immagine
  dell'uomo.   Si  possono  riscontrare  analogie  fra  questa   nuova
  immagine  e  le elaborazioni filosofiche del passato, dall'antichit
  al  secolo  diciannovesimo? Quali nuovi problemi pone alla filosofia
  e ai suoi strumenti tradizionali la dimensione dell'inconscio?

 9  .  Il sogno. Nel sogno, secondo gli antichi, gli di svelavano  il
  loro  volere.  Il  sogno  consente a Descartes  l'inventum  mirabile
  (vedi volume secondo, capitolo Cinque, 1, pagina 120) e gli apre  la
  via  della  conoscenza. Il sogno rivela a Schopenhauer pagine  nuove
  del  libro  della  vita. Qual  la funzione del sogno  nelle  teorie
  psicologiche   dell'inconscio?  Quali  le  analogie   e   quali   le
  differenze con le concezioni del sogno cui abbiamo fatto cenno?

10  .  Scienziati  contro  la guerra. Esponi in maniera  sintetica  il
  contenuto  dello  scambio  epistolare  fra  Einstein  e  Freud   sul
  problema  della guerra. Quali aspetti delle loro analisi  ti  sembra
  presentino  un carattere di novit rispetto al passato (ad  esempio,
  rispetto   allo  scritto  di  Kant  sulla  pace)  e  quali   possono
  conservare il loro valore nella situazione attuale?

11  .  Le societ di massa. Tutti gli psicologi dell'inconscio mettono
  in  evidenza  i limiti e i pericoli di una societ di  massa.  Quali
  differenze  di giudizio essi hanno su questa particolare  condizione
  dell'uomo?  Possono  le  posizioni di alcuni  di  loro  ricordare  i
  giudizi di

p 271 .

Kierkegaard  sulla  Folla?  In  che rapporto  si  possono  porre  le
  conclusioni  di Freud sulla distinzione degli uomini in  capi  e  in
  seguaci con le analoghe affermazioni di Nietzsche?

12  .  Individuo e societ. Le psicologie dell'inconscio si  rivolgono
  inevitabilmente  all'individuo, ma lo considerano sempre  nella  sua
  dimensione  sociale. Qual  - nel pensiero degli psicologi  studiati
  in questo capitolo - il rapporto fra individuo e societ?

13  .  La  volont di potenza. Anche in Adler compare un concetto  gi
  trovato  in Nietzsche: quello della volont di potenza. Esponi  il
  significato che questa espressione assume per i due pensatori.

14  .  Passato e futuro. Si  visto nel pensiero di Freud un  maggiore
  attaccamento al passato rispetto alle posizioni di Adler  e  Jung,
  fortemente  proiettate  nel futuro: che senso  hanno  passato  e
  futuro  nelle  psicologie dell'inconscio? Che  novit  pu  recare
  nella  riflessione filosofica generale una indagine psicologica   su
  passato e futuro?

15 . Sanit e malattia. Spiega in maniera sintetica perch le indagini
  psicologiche  di  cui  si   parlato nel capitolo  contribuiscono  a
  ridefinire  non  solo il rapporto fra sanit e  malattia,  ma  anche
  quello fra i vari tipi di malattia.

16  .  Il  male. Il problema del male, cio dell'aggressivit e  della
  malvagit degli uomini, crea qualche difficolt a Freud nel  mettere
  a  punto  la  sua  concezione  della  psiche.  Come  egli  cerca  di
  risolvere  questo problema? In che cosa si differenziano  da  lui  -
  rispetto   alla   soluzione  che  propone  -  gli  altri   psicologi
  dell'inconscio?

[Figura  non  riportata: Joan Mir, L'Oeil Oiseau, Studi  di  elementi
scenografici, 1968.
Molti  artisti  del  ventesimo secolo hanno  cercato  di  tradurre  in
immagini  il mondo dell'inconscio, o di ridurre alla loro essenzialit
archetipica gli oggetti del mondo del conscio].
